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L’email marketing consiste nell’invio di comunicazioni di tipo commerciale, informativo e promozionale a una lista di contatti, costituita da persone che hanno dato il proprio consenso alla ricezione di comunicazioni da parte di un’azienda.

Le email sono una forma di direct marketing molto utilizzata dalle aziende e che può essere integrata dall’SMS marketing, proprio per raggiungere in maniera efficace tutti gli utenti presenti nella mailing list.

Primi step dell’email marketing

Prima di iniziare una campagna di email marketing è importante definire quali sono gli obiettivi smart, ovvero specifici, misurabili, realizzabili, rilevanti e vincolati dal tempo.

La specificità è utile a comprendere quello che vogliamo ottenere dalla nostra campagna, (come nuovi iscritti alla newsletter o suggerire ai clienti nuovi acquisti e promozioni), obiettivi che chiaramente devono essere misurabili, in modo tale da avere la situazione e i dati sempre sotto controllo e realizzabili, per non sprecare tempo e risorse preziose, ma investire in strategie ad hoc per la propria campagna. Anche la rilevanza è un criterio da non sottovalutare, in quanto è necessario tenere bene a mente il focus del nostro business per non incappare in errori che possono condurre l’azienda fuori strada. Infine, stabilire un arco temporale di azione entro il quale raggiungere gli obiettivi è fondamentale: l’intervallo di tempo può essere anche frazionato in più segmenti con obiettivi secondari e scadenze diverse che possano permettere una visione step by step della strategia, ma che allo stesso tempo possa permettere di concentrarsi maggiormente su ogni dettaglio.

Il secondo step, come nel caso dell’SMS marketing, prevede la raccolta dei contatti che faranno parte nella mailing list e avere il loro consenso per inviare le comunicazioni. Esistono diverse metodologie di raccolta contatti, come la compilazione di moduli online da parte dei potenziali clienti per avere, dunque, i consensi delle persone che vogliono ricevere gli aggiornamenti.

Non sempre tutte le email inviate vengono aperte e per questo motivo è necessario concentrarsi su alcuni particolari che possano influenzare e incuriosire la persona e soprattutto invogliarla all’apertura. Infatti, le persone spesso filtrano le informazioni facendo un rapido scroll della email, cercando le informazioni più rilevanti e che catturano la loro attenzione. Inserire, dunque, immagini o parole particolarmente d’effetto, come offerta o gratuito, fa scattare nel lettore la voglia di scoprire più dettagli possibili e continuare nella lettura della email.

Il processo di email marketing e la struttura della email

Definiti gli obiettivi e raccolti i contatti, si procede con la creazione vera e propria del contenuto della comunicazione.

Quello che permette di differenziare una comunicazione rispetto ad altre è sicuramente la qualità del contenuto offerto al cliente, oltre ad altre particolarità quali, ad esempio, l’oggetto: infatti, è il primo elemento che favorisce l’apertura dell’email. Deve essere accattivante, non troppo lungo e invogliare l’utente a scoprire ulteriori dettagli.

Altra peculiarità è la personalizzazione: chiamare l’utente con il proprio nome è un elemento che salta particolarmente all’occhio, in quanto non tutte le email che si ricevono curano questo dettaglio.

Una volta chiari i contenuti che si vogliono inserire nel corpo della mail, si procede con la stesura del testo che deve essere efficace e dare tutte le informazioni necessarie al cliente in modo chiaro e semplice.

Nella email è importante inserire anche una Call to action (CTA), spesso evidenziata con un bottone che permette di raggiungere direttamente un sito o compiere una qualsiasi altra azione che è negli obiettivi della campagna di email marketing, come ad esempio il download di un paper dedicato a un particolare tema.

I messaggi delle comunicazioni che intendiamo consegnare ai potenziali clienti possono essere inviati tramite delle specifiche piattaforme che offrono servizi di questo genere e al quale interno è possibile costruire dei template ad hoc per rendere i messaggi più efficaci, sia a livello di struttura che di grafica.

Quando il messaggio è stato completato in tutte le sue parti, si può decidere di inviarlo immediatamente o schedulare un giorno e orario preciso, elementi fondamentali per poter massimizzare la probabilità di apertura del messaggio.

Una volta inviate le email è importante effettuare la valutazione dei ritorni, ovvero visualizzare e analizzare il numero dei destinatari che hanno aperto le email e quante persone hanno deciso di cancellarsi dalla mailing list, elemento che deve essere sempre presente in ogni comunicazione inviata, poiché permette a qualsiasi persona di cancellarsi dalla newsletter in qualsiasi momento.

Quali sono i vantaggi dell’email marketing?

L’email marketing, oltre ad essere veloce e gratuito, rappresenta uno strumento per comunicare in maniera asincrona, ovvero il mittente e il destinatario non devono essere contemporaneamente connessi per poter ricevere il messaggio: questo può costituire un vantaggio che può aiutare in molte situazioni. Questo tipo di comunicazioni sono definite anche push nei confronti del target di riferimento, utili in momenti dove non è possibile raggiungere telefonicamente il destinatario e per poter avere traccia scritta del lavoro svolto.

Punto a favore delle email è la capacità di raggiungere contemporaneamente molte persone. Nell’invio si possono trasmettere documenti e materiali necessari ai destinatari, risorse importanti che possono fidelizzare maggiormente il cliente.

Da un punto di vista del marketing, l’email può essere impiegata per le diverse finalità, come l’identificazione univoca dell’utente per consentire l’accesso ad aree riservate, per attivare servizi, per l’invio di messaggi che confermino la registrazione ad un sito, l’invio di newsletter o ad una qualsiasi attività online.

Email marketing: cosa non fare

Un’email che possiede le caratteristiche precedenti potrà avere un grande potere comunicativo. Per fare sì che la comunicazione ed il messaggio siano davvero efficienti è necessario rispettare regole molto semplici, come ad esempio, non inviare una mail troppo lunga e con allegati troppo pesanti. Il destinatario, infatti, necessita chiarezza e facilità nella ricerca di informazioni senza dilungarsi troppo.

Altro aspetto da non sottovalutare è la frequenza degli invii: è importante non inviare troppe comunicazioni, che rischierebbero di non essere aperte o portare alla cancellazione dalla newsletter, ma neanche inviare email con una cadenza temporale troppo distanziata tra di loro, che porterebbero il cliente a scordarsi del brand. Dunque, trovare un equilibrio per comunicare con la propria community è utile a migliorare il tasso di apertura, oltre che la soddisfazione dei clienti.

Infine, bisogna rispettare un registro e un tone of voice consono al contesto, ovvero porre attenzione allo stile e al linguaggio utilizzato normalmente dall’azienda e soprattutto al modo con cui ci si rivolge al destinatario.